La linea LTE è una nuovissima tecnologia che è già apprezzata oltre Oceano, dalle potenze europee e soprattutto da poco tempo anche in Italia. Essa offre a tutti coloro i quali vogliono assicurarsi il servizio, di navigare e scaricare dal Web a velocità velocissime rispetto alle vecchie connessioni, già veloci di loro. C’è da dire inoltre che questo fantastico servizio, è da poche settimane a disposizione degli italiani. TIM, Vodafone e Tre Italia, hanno infatti, seppur parzialmente, iniziato la diffusione del 4G. Sono iniziati gli apprezzamenti così come sono iniziate le critiche, basta infatti pensare al prezzo del servizio non proprio irrisorio che prevede una tariffa  minima di 350 euro all’anno. Ci sono stati inoltre altri problemi iniziali con segnale assente, installazioni sbagliate o dispositivi predisposti alla 4G, ma assolutamente non all’altezza. Il problema però che tratteremo oggi è un problema completamente diverso, quasi definibile anomalo. Infatti sembrerebbe che la linea LTE, provochi seri problemi al digitale terreste, dispositivo che ad oggi permette agli italiani di potersi godere, comodi su di un divano, la tv.

Il limite di frequenza

Il servizio 4G, è consentito principalmente grazie a quattro bande di frequenza. Esse possono essere da 800, 900, 1800 e 2600 MHz. Mentre in Europa sfruttano tutte e quattro le bande di frequenza, in Italia almeno per il momento, si utilizzano solamente le bande superiori da 1800 e da 2600 MHz. Se entro il 2013 la linea 4G sarà disponibile su tutto il territorio italiano sarà dovuto anche grazie alla liberazione della banda di frequenza da 800 MHz, la quale in realtà dovrebbe essere la vera colpevole del contrasto tra LTE e Digitale Terrestre. I problemi tecnici non risulterebbero essere particolarmente complicati. Il problema nasce infatti da una semplice interferenza tra la banda 800 MHz e la TV. La risoluzione della questione è affidata al ministro Corrado Passera il quale dovrà trovare una soluzione attraverso un incontro tra l’ Adiconsum e gli operatori telefonici.

Prevenire meglio che curare

Al momento questo problema non può limitarci dato che la frequenza da 800MHz non è stata ancora resa libera. Certo il 2013 si avvicina ma da come abbiamo capito già hanno iniziato a lavorare per risolvere il problema. Cerchiamo quindi di essere ottimisti e pazienti e speriamo che si risolverà il tutto. D’altronde l’Italia ed i gestori di telefonia mobile, hanno puntato e continuano a puntare molto sulla LTE, perchè dovrebbero mollare proprio ora? Certo forse dato il problema non particolarmente complesso, si sarebbe potuto evitare o per lo meno prevedere, ma fatto sta che anche questo non possiamo darlo per scontato, dato che stiamo parlando di una tecnologia complessa.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 5.4/10 (5 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +2 (from 2 votes)

Rete LTE e Digitale Terrestre: interferenze non previste?, 5.4 out of 10 based on 5 ratings