Nel linguaggio tecnologico del 21 secolo, termini come reti wireless e cloud, assumono un importanza notevole; tali elementi infatti garantiscono la gestione, ad alta velocità, di qualsiasi tipo di informazione proveniente da tutto il mondo e in qualsiasi istante.

Uno studio allarmante

Ma non è tutto rose e fiori, dal momento che si venuti a sapere dell’eccessiva natura energivora ed inquinante di tali apparecchi: infatti, secondo uno studio condotto dal C.E.E.T.( centro per l’empowerment e la formazione del lavoro), si è stimato che nell’ultimo anno le reti wireless, cloud e 4G hanno consumato oltre 9 TWh di energia. Tale percentuale è purtroppo destinata ad aumentare negli anni a venire.

Un problema da non trascurare

Per il 2015 è infatti previsto uno sviluppo energetico di wireless, cloud e 4G tra i 32 e i 43 TWh. Tutto ciò porterà di conseguenza ad un’aumento di C02 fino ad oltre 32 tonnellate all’anno, con un incremento delle automobili pari a 5 milioni.

Tale fenomeno, alla luce dello studio condotto dal C.E.E.T, deve essere valutato e controllato in maniera approfondita, onde evitare che una crescita energetica spropositata velocizzi troppo repentinamente i cambiamenti climatici. I dati allarmanti elencati pocanzi, hanno dunque riportato bruscamente alla realtà tutti coloro che pensavano che navigare senza fili e ad alta velocità comportasse costi energetici minimi.

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L’altra faccia della medaglia: cloud, wireless e 4G molto inquinanti, 10.0 out of 10 based on 1 rating