Attribuire ad un oggetto di valore il termine fragile, è una cosa abbastanza comune. Basta infatti pensare ai lampadari di cristallo o a vasi e centrotavola caratterizzati dal vetro di Murano, per capire subito che il valore spesso è sinonimo di raffinatezza e fragilità. Parlando di oggetti che più possono interessarci come i cellulari, possiamo dire anche qui la stessa cosa. Un telefono mobile di un po’ di anni fa, lo apprezzavamo soprattutto per una caratteristica in particolare, la resistenza.  Oggi è tutto cambiato. Nel mondo dell’innovazione e della tecnologia, per il concetto suddetto, valore – fragilità,  spesso ci ritroviamo a dover assistere  smartphone super pagati che, per cadute o botte non particolarmente brusche, si distruggono.

Primi problemi del 4G

Una tecnologia del momento che si rispecchia nell’ accostamento tra valore e fragililità, è sicuramente la nuova linea di rete 4G detta anche LTE (long-term evolution), la quale ha suscitato interesse di tanti dato la capacità ed il servizio che offre. In Italia in particolare, nell’ ultimo mese c’è stata una vera e propria battaglia tra i gestori telefonici, tutti scesi in campo per la fornitura del servizio LTE. La popolazione italiana ha aspettato ed aspetta tutt’oggi tariffe, dispositivi e novità sulla linea 4G, che consentirà a tutti navigare e scaricare dal web con velocità mai viste prima. C’è però da premettere che spesso quando un oggetto o un dispositivo è di nuova produzione, ci si ritrova ad aver a che fare con problemi che saranno poi risolvibili tramite aggiornamenti o nel caso dei dispositivi aspettando nuove versioni. Basta pensare infatti all’ iPhone 4 ed ai primi problemi di ricezione della linea telefonica che presentava, problemi poi risolti nella versione successiva (iPhone 4S). I primi problemi sta iniziando a presentarli anche la rete 4G ed in realtà non sembrerebbero cosi semplici da risolvere. Non parliamo infatti di un posizionamento sbagliato di un antenna o di un incompatibilità comune, il problema nasce infatti da una fragilità che costringe la LTE a sopperire senza una minima resistenza, al fenomeno del Jamming (disturbo voluto delle comunicazioni radio/Wi-Fi). Secondo il ricercatori del Virginia Tech infatti, basterebbe veramente poco per annullare completamente il segnale compreso quello di emergenza. Nella trasmissione del segnale LTE risulta infatti essere presente in minima parte una trasmissione di istruzioni di controllo e sincronizzazioni. Ecco, proprio questa parte viene annullata dal disturbo Jamming e di conseguenza svanisce il segnale.

Quali soluzioni possibili?

Innanzitutto non fasciamoci la testa prima del tempo, sicuramente chi è riuscito ad elaborare questa nuova tecnologia, non si farà fermare da un problema simile. Il malcontento comune è condivisibile dato che si è atteso tanto la linea 4G e nel frattempo si sono sottoscritti abbonamenti costosissimi per poterla utilizzare. Si doveva preventivare che essendo un servizio completamente nuovo, ci sarebbero state le prime pecche. Ora non resta che aspettare per la risoluzione dei primi evidenti problemi anche se non sappiamo ancora quando avverrà questo aggiornamento risolutivo.

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La LTE zoppica: in arrivo i primi problemi!, 10.0 out of 10 based on 1 rating