Come riportato dalla società di ricerca Wireless Intelligence (www.wirelessintelligence.com), il4G ha raggiunto quota 100 milioni di connessioni globali.

Un grande risultato

Wireless Intelligence inoltre fa sapere che 4g/Lte ha raggiunto le 163 reti funzionali in 70 paesi, prevedendo il raggiungimento di 400 reti in 120 paesi entro dicembre 2017. La crescita esponenziale e vertiginosa della piattaforma 4G/Lte, è stata finora determinata principalmente dagli operatori di Canada, Australia, Usa, Giappone, Corea del Sud, e soprattutto Svezia, che, come testimonia una ricerca condotta da Open Signal (www.opensignal.com), grazie all’operatore Teliasonera risulta essere la rete Lte più veloce al mondo. Questi paesi, osserva il Wireless Intelligence, ricoprono il 90% delle connessioni globali Lte. Sull’argomento il senior analyst della società di ricerca, Joss Gillet, ha affermato: “Circa 100 network Lte sono stati attivati l’anno scorso nel mondo e molti altri saranno lanciati nel corso di quest’anno. Anche se il mercato globale del 4G/Lte è ancora agli albori, gli operatori mobili di tutto il mondo sono ansiosi di replicare il successo registrato negli Stati Uniti, dove gli operatori da tempo hanno chiuso l’era del 2G”.  Gillet ha inoltre previsto che saranno raggiunti i 900 milioni di connessioni Lte a livello globale entro dicembre 2017, con la prospettiva di raggiungere il miliardo per la prima metà del 2018.

Anche l’Italia si muove

I vari operatori di telefonia mobile si stanno adoperando affinchè si riesca a portare la piattaforma 4G ad un livello di diffusione elevato anche nel nostro paese. A tal proposito va ricordato l’impegno assunto dalla Vodafone, che ha attivato i servizi 4G in 21 città (Roma, Milano, Bari, Genova, Napoli, Padova, Cagliari, Catania, Ivrea, Livorno, Modena, Pisa, Reggio Calabria, Taranto, Trento, Verona e Venezia), per una spesa totale di circa 1,3 miliardi di euro.

Tra l’altro la Vodafone è stata anche la prima compagnia telefonica  italiana ad aver portato il 4G su smartphone. Anche la Wind recentemente ha stretto un accordo con Huawei e Sirti, che prevede  la copertura totale di tutta Italia entro 5 anni.

Nonostante il prodigarsi di tutta la telefonia mobile italiana, c’è però ancora chi guarda con scetticismo all’industria 4G; ciò che più sorprende è che tra la voci fuori dal coro vi è quella del Ceo di Vodafone, ovvero di una delle compagnie che più si sta battendo per la diffusione della nuova connettività, Vittorio Colao, che l’ha definita “Un fenomeno di nicchia”.

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