Uno studio condotto dal portale indipendente Sostariffe.it, ha fatto il punto della situazione sulla diffusione della nuova piattaforma 4G LTE in Italia. Da tale studio è emersa una notevole diffusione della nuova tecnologia soprattutto al Nord e più in generale nelle principali città della penisola; vi è inoltre da rilevare l’arrivo di internet ultra veloce anche nelle principali località turistiche.

Un’indagine accurata

Sulle 29 località prese in esame dal portale (suddivise tra mete turistiche, comunità montane e città culturali), ben 19 sono coperte dalla rete LTE, e nelle 7 località che ancora non dispongono della nuova piattaforma, si ha comunque la possibilità di utilizzare la tecnologia HSPA+, l’ultimo derivato del 3G, che consente la navigazione a grande velocità.

Sono solamente 3 invece le località senza internet veloce: si tratta di Lampedusa, Amalfi e Alagna Valsesia. Roma e Milano sono le uniche 2 città che vedono la presenza dei principali operatori telefonici: singolare è invece il caso di Firenze, che allo stato attuale non risulta ancora coperta dalla rete LTE di nessun operatore. E note dolenti arrivano anche dalla Liguria dove, se si fa eccezione per le città di Genova, Savona e Alassio, c’è poca copertura.

Copertura di rete dei principali operatori italiani

Sempre dall’indagine condotta da Sostariffe.com è emerso che Vodafone offre la maggiore copertura 4G per le mete balneari (Rimini, Gallipoli, Forte dei Marmi e alcune località della Costa Smeralda tanto per citare le più importanti), mentre di contro non dispone ancora di una adeguata copertura per le zone montane.

Tim invece, oltre ad offrire una copertura della nuova piattaforma più intensa e capillare, ha rafforzato la propria rete nelle località di montagna(Madonna di Campiglio, Courmayeur, Cortina d’Ampezzo). Tre invece è presente attualmente solo a Roma e Milano, ma in compenso assicura un servizio di connessione in HSPA + molto diffuso, così come la Wind, la quale, dovendo ancora dotarsi del 4G, ha aderito al 3G ad alta velocità, mostrando un’ottima copertura delle zone sopracitate. Tuttavia, gli utenti del nostro paese dovranno pazientare ancora un po’ per godere appieno della nuova tecnologia. Dalle prove pratiche effettuate sul campo è infatti emerso che il segnale varia da luogo a luogo, anche all’interno della stessa località, e che delle difficoltà possono sorgere nei luoghi affollati o chiusi (ad esempio spiagge o pub).

Sulla questione così si è espresso l’amministratore delegato, nonchè fondatore di Sostariffe.it, Alberto Mazzetti: “Dal punto di vista della diffusione iniziale, la scelta di alcuni operatori di coprire le città d’arte e le località turistiche più frequentate è un’ottima opportunità per permettere agli utenti di utilizzare i propri device 4G e far conoscere questa tecnologia ad un pubblico più ampio. Tra le regioni più coperte sicuramente Veneto, Lombardia e Puglia. La copertura in Italia in ogni caso ha già superato il 25% della popolazione. Da notare che ci sono 2 intere regioni, Molise e Basilicata, completamente senza rete LTE. Dal punto di vista del volume di dati a disposizione e dei costi, il limite mensile di traffico per le offerte 4G è spesso 2 o 3 volte superiore a quello dei piani con tecnologia 3G, mentre il costo al GB è inferiore”.

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