Secondo uno studio condotto da Infonetics Research, azienda specializzata nello studio del mercato delle telecomunicazioni a livello internazionale, per la fine del 2013 è prevista la realizzazione di ben 248 reti commerciali della nuova piattaforma LTE in 87 paesi. Da tale studio inoltre emerge il fatto che colossi come Eriksson, Huawei ed Nsn sono considerati il top per quanto riguarda la produzione di apparecchiature 4G/LTE, seguite a breve distanza da Alcatel/Lucent.

2G e 3G: per ora niente switch-off

Il sondaggio condotto da Infonetics è stato realizzato intervistando 21 carrier e vari operatori di tutte le parti del mondo; Emea (Europa, Medio Oriente, Africa), Asia-Pacifico, Nord America e America Latina, dove le implementazioni LTE hanno già avuto luogo, o sono previste per l’inizio del nuovo anno. Oltre a ciò sono però anche emerse alcune problematiche che le telco hanno comunque messo in preventivo, come la migrazione della voce all’LTE e il roaming LTE. “Per questo” fanno sapere da Infonetics “non aspettiamoci perciò una dismissione totale delle reti 2G e 3G nel breve periodo”. Vi è inoltre da rilevare un frequente utilizzo di apparecchiature tecnologiche, come ad esempio macrocelle, micro celle, picocelle e metrocelle sia nelle reti LTE che 3G. Per quanto concerne invece l’impulso dato alle implementazioni della nuova piattaforma, le telco hanno ravvisato la possibilità di alzare i piani tariffari dei vari abbonamenti in cambio dell’offerta di nuovi servizi; questo al fine di “rientrare” della spesa sostenuta per aver investito nelle nuove reti.

Un rapido sviluppo

Un altro recente studio, condotto da Dell’Oro Group, società di ricerche specializzata nei settori industriali del networking e delle telecomunicazioni, si è soffermato invece sul rapido sviluppo avuto dalle implementazioni LTE; da tale studio si è evinto che il mercato delle attrezzature Ran (Mobile radio access network), LTE crescerà di oltre il 20% l’anno per i prossimi 5 anni. “Sebbene le reti commerciali LTE siano in fase di implementazione in più di 70 paesi” riferisce un portavoce della società “è importante ricordare che più dell’80%della base installata di abbonamenti LTE del mondo risiede in appena 3 nazioni. In molte altre parti del mondo ci troviamo ancora agli albori della transizione verso il 4G. Intanto per gli early adopters dell’LTE, il passaggio dalla fase in cui si pensa alla copertura a quella in cui si cerca un miglioramento della performance e il potenziamento della capacità sarà molto più veloce che all’epoca del 3G e farà da traino a costanti investimenti in attrezzature LTE in molti dei mercati avanzati”. Dell’Oro ha infine aggiunto che i tassi di crescita più alti derivanti dai ricavi delle attrezzature Ran-LTE si registreranno soprattutto in Europa e in Asia-Pacifico.


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4G LTE: al via entro fine anno le nuove reti in 87 paesi, 4.0 out of 10 based on 1 rating