Intel, la grande azienda produttrice di microprocessori, lancerà a fine mese il suo primo chip LTE denominato “multimode”; il chip XMM7160 per apparecchi mobili è in grado di funzionare su 15 frequenze LTE, sulle reti 2G e 3G. Funzionare sulle piattaforme 2G, 3G e 4G, sta rivestendo un’importanza sempre più crescente, in quanto la maggioranza degli operatori telefonici che offrono servizi LTE, in molte zone presentano ancora delle tecnologie obsolete. Punto nodale del dispositivo mobile di Intel sono le tecnologie wireless di Infineon Technologies, la società acquisita da Intel nel 2010.

“Puntare alla leadership”

Con tale iniziativa Intel punta ad entrare in concorrenza con la Qualcomm, la società di telecomunicazioni con sede a San Diego, in California. Sull’argomento il Vice Presidente e General Manager del mobile and communications group di Intel, Hermann Eue, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nel quartier generale dell’azienda, ha affermato:”La nostra strategia è raggiungere una posizione di leadership e ci stiamo muovendo in questa direzione”. Bisogna inoltre sottolineare che sul mercato sono già disponibili i chip LTE”multimode” prodotti dalla Qualcomm: Intel però ha fatto sapere che l’XMM7160 offre delle migliori prestazioni, presenta dimensioni minori del 12%rispetto ai prodotti della concorrenza, e consuma circa il 20 e il 30% in meno di energia. Il supporto alle diverse bande di frequenza LTE è di fondamentale importanza, poiché in tutto il mondo sono presenti circa 40 diversi spettri di banda per le connessioni ad alta velocità nel mondo. I vari telefoni possono infatti avere bisogno di diversi spettri di frequenza, ad esempio per usufruire del roaming internazionale, senza contare inoltre che funzionare su diverse frequenze consente un risparmio ai produttori di dispositivi. “Con il 7160, un produttore può fornire un singolo chip per dispositivi mobili, che funziona in tutto il mondo” ha precisato il Senior Director di Intel Thomas Lindner, il quale ha aggiunto che “le quindici bande di frequenza supportate dal chip non sono fisse, ma possono essere configurate in base alle esigenze dei produttori”.

Un processore in costante evoluzione

La prima versione dell’XMM7160 è stata creata appositamente per il 3G, ed ha una capacità di trasmissione di 100 Mbps. La versione numero 2 vedrà invece la luce alla fine dell’anno e supporterà la piattaforma 4G, raggiungendo i 150 Mbps, sostenendo inoltre il sistema voLTE(voice over LTE) che consente agli operatori telefonici di trasferire le chiamate dai sistemi 2G e 3G alle reti 4G LTE al momento utilizzate solo per il traffico dati.


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